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SISTRI: LA SOSPENSIONE E' LEGGE

È stato pubblicato sulla Gu del 26 giugno 2012 il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 , recante "Misure urgenti per la crescita del Paese", che prevede la sospensione dell'operatività del Sistri fino al termine massimo del 30 giugno 2013.

In base all'articolo 52 del Dl 83/2012, che entra in vigore lo stesso giorno della pubblicazione in Gu, "Allo scopo di procedere (...) alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (...) il termine di entrata in operatività del Sistema Sistri (...) è sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e comunque non oltre il 30 giugno 2013, unitamente ad ogni adempimento informatico relativo". Lo stesso provvedimento stabilisce altresì la sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l'anno 2012.

Il tracciamento dei rifiuti, specifica l'articolo 52 del provvedimento, continua ad essere quello previsto dalla disciplina recata dagli articoli 190 (registri di carico e scarico) e 193 (formulario di trasporto) del Dlgs 156/2006 e relativo regime sanzionatorio, nella versione precedente all'entrata in vigore delle modifiche introdotte dal Dlgs 205/2010

 

Fonte: Reteambiente
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SISTRI: la rinascita

Il Sistri, sistema di tracciamento digitale dei rifiuti speciali e pericolosi, rinasce dopo che la manovra correttiva di Ferragosto lo aveva abrogato tout court con i commi c) e d) dell'articolo 6 del decreto 12 agosto 2011.

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato, con il consenso generale di tutte le forze politiche, un emendamento al DL 138 del 13 agosto che ripristina il sistema.

I nuovi commi 2 e 3 dell'art.6 prorogano la piena operatività del Sistri al 9 febbraio 2012, e la subordinano ad una verifica tecnica delle componenti software e hardware, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative ed a test di funzionamento con l'obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti. ancora più distante nel tempo l'applicazione del sistema alle aziende che producono rifiuti pericolosi ma che hanno non più di 10 dipendenti. In questo caso, la data di avvio del Sistri non potrà precedere il 1 giugno 2012 e sarà stabilita da un successivo decreto del Ministero dell'Ambiente.

Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, dovrà essere emanato un decreto ministeriale che individui specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell'assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, sono applicate, ai fini del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi.

E' bene sottolineare che tali disposizioni entreranno in vigore con la conversione in legge del decreto e solo se il relativo emendamento sarà approvato in via definitiva.

7 Settembre 2011

 


 

 

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ADEMPIMENTI COMUNICAZIONE ANNUALE 2011 SISTRI RIFIUTI 2010

Ricordando la scadenza del 30 aprile 2011 per la presentazione della comunicazione annuale per il 2011 (MUD o dichiarazione SISTRI) relativa ai rifiuti prodotti e/o gestiti nel corso dell'anno 2010, si riporta il quadro riepilogativo degli adempimenti per i vari soggetti obbligati pubblicato sul sito di Ecocerved.

Sul sito SISTRI è disponibile l'applicazione per la compilazione della dichiarazione SISTRI, mentre sul sito di Ecocerved. è scaricabile il software per la compilazione del MUD.

CHI

CHE COSA

A CHI

COME

Comuni o loro aziende speciali o comunità montane

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010

Alle Camere di Commercio

Modulistica cartacea oppure Supporto magnetico oppure Via Telematica

Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti

· Pericolosi (tranne imprenditori agricoli con volume annuo di affari non superiore a 8000 euro)

· Non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali con più di 10 dipendenti

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010

Alle Camere di Commercio

Modulistica cartacea oppure Supporto magnetico oppure Via Telematica

OPPURE (in alternativa)

Dichiarazione SISTRI

Al SISTRI

Con schede disponibili su www.sistri.it

Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010

Alle Camere di Commercio

Supporto magnetico oppure Via Telematica

OPPURE (in alternativa)

Dichiarazione SISTRI

Al SISTRI

Con schede disponibili su www.sistri.it

Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritte al Registro AEE

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010

Alle Camere di Commercio

Via Telematica, tramite il sito www.registroaee.it

Soggetti che effettuano il trattamento ed il recupero dei veicoli fuori uso

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale NESSUNA NOVITÀ RISPETTO AL 2010

Alle Camere di Commercio

Supporto magnetico oppure Via Telematica

· Trasportatori di rifiuti

· Intermediari

· Produttori o riutilizzatori di imballaggi

NON DEVONO PRESENTARE ALCUNA DICHIARAZIONE

25/03/2011

 

Fonti: www.sistri.it; www.ecocerved.it

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Regione Friuli Venezia Giulia - Incentivi all innovazione nella Gestione aziendale

BENEFICIARI Micro, piccole e medie imprese (o loro consorzi) con sede operativa nel territorio regionale rientranti nelle seguenti classificazioni (ATECO 2007): B - Estrazione di minerali da cave e miniere C - Attività manifatturiere (produzione di beni) D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata E - Fornitura di acqua; Reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento F - Costruzioni Purché sottoforma di società, sono ammissibili anche le imprese di "Servizi alla produzione" che hanno specifici codici attività. INIZIATIVE AMMISSIBILI A) Servizi di consulenza per l’applicazione di metodologie per le quali sia previsto il rilascio, da parte di un organismo indipendente, della certificazione di conformità alla normativa europea, nazionale o a norme tecniche non disciplinate dal diritto comunitario quali: 1 - sistema di gestione ambientale; 2 - sistema qualità; 3 - sistemi finalizzati all’assegnazione di un marchio di qualità del prodotto; 4 - altri sistemi; B)...
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Contributi finanziari Regione Veneto - Servizi Consulenza Certificazioni Qualità Ambiente Sicurezza

BENEFICIARI
Piccole e medie imprese appartenenti ad uno dei seguenti settori (classificazione ATECO 2007):
- B “Estrazione di minerali da cave e miniere”
- C “Attività manifatturiere”
- D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata”
- E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”
- F “Costruzioni”
- G “Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”
- J “Servizi di informazione e comunicazione”
- M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”
- N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”
- Q “Sanità e assistenza sociale”
- R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”
- S “Altre attività di servizi”

INIZIATIVE AMMISSIBILI
a) UNI EN ISO 9001:2008 (sistemi di gestione della qualità).
b) UNI EN ISO/TS 16949:2009 (sistemi di gestione per la qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica).
c) UNI EN ISO 22000:2005 (sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare).
d) UNI EN ISO 22005:2008 (sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare).
e) UNI EN ISO 10854:1999 (agroalimentare sistema di autocontrollo come HACCP).
f) UNI EN ISO 3834 (requisiti di qualità per la saldatura e per la fusione di materiali metallici).
g) UNI EN CEI 16001:2009 (Sistema di Gestione per l'Energia - SGE).
h) BRC – Global standard for food safety (controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi, refrigerati o congelati).
i) IFS – Food Standard (prodotti alimentari commercializzati dalla grande distribuzione organizzata).
j) UNI CEI EN ISO IEC 17025:2005 (accreditamento laboratori di prova o taratura).
k) ISO/ IEC 20000 IT (settore dell’Information and Communication Technology).
l) UNI ENI ISO/IEC 27001:2005 (sicurezza delle informazioni).
m) SA8000:2008 (Responsabilità etico-sociale).
n) OHSAS 18001:2007 (Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori).
o) ISO 14001:2004 (Sistema di gestione ambientale), Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III).
p) ECOLABEL (marchio comunitario di qualità ambientale di prodotto).
q) Marcatura e/o certificazione aziendale dei prodotti e/o di sistema che si concluda con il conseguimento della relativa autorizzazione/certificazione, in base alle norme in materia, rilasciata da organismi accreditati da Accredia, o da corrispondente soggetto estero, per la specifica norma da certificare.

AGEVOLAZIONI
Contributi a fondo perduto per il 50% delle spese ammissibili.

TERMINI DI PRESENTAZIONE
31 marzo 2011

PER INFORMAZIONI
Aquarius Consulting tel. 0422 609679

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